ohtuchemisuicidi

Oh…tu che mi suicidi!

Antonello Cassinotti e Giancarlo Locatelli

spettacolo
07/02/2016 ore 17.30
Lettura concerto della crudeltà

liberamente ispirato a Van Gogh il suicidato della società di Antonin Artaud
Antonello Cassinotti: voce, campana, spring drum
Giancarlo Locatelli: clarinetto contralto, campane

Van Gogh […] non si è suicidato in un impeto di pazzia, nel panico di non farcela, ma invece ce l’aveva appena fatta e aveva scoperto chi era quando la coscienza generale della società, per punirlo di essersi strappato ad essa, lo suicidò.

Qualche giorno prima dell’inaugurazione di una retrospettiva parigina dedicata a Van Gogh nel 1947, il gallerista Pierre Loeb suggerì ad Antonin Artaud (1896-1948) di scrivere un testo sul pittore. Contraddicendo la tesi dell’alienazione, Artaud s’impegnò a dimostrare come la lucidità suprema di Van Gogh turbasse le normali coscienze.

Nell’estremo tentativo di impedirgli di pronunciare “insopportabili verità”, coloro che si sentivano minacciati dalla sua pittura, spinsero l’artista al suicidio.

Sappiamo che in virtù di una pubblicazione Artaud era solito dettare i propri appunti, che poi rileggeva e ricorreggeva.

La sua era una rappresentazione vivente … in questa nostra rappresentazione la voce Artaud di Cassinotti relaziona di Van Gogh in una sorta di conferenza / spettacolo che vuole mettere sullo stesso piano tutte le anime creative che non trovano, come il triste pittore una ragione d’essere in questa società malata di protagonismo.

Sono anni che con Giancarlo Locatelli (Antonello Cassinotti) indaghiamo la figura e le teorie sull’arte vivente di Antonin Artaud realizzando performance e spettacoli e cercando di metterle in pratica / in atto / in scena.

Un’arte, la sua, teatrale ma anche poetica e sotto alcuni aspetti, neanche troppo velatamente musicale, che vuole espropriare al testo la sua egemonia, ma che si serve anche del testo per ri-comporre l’inesprimibile.

Presenteremo e documenteremo questo lavoro 54 volte in virtù dei 54 possibili semitoni che si possono ottenere dal clarinetto contralto e in regalo ai 54 anni che nel 2015 sia Nino che io abbiamo compiuto. Ad ogni tappa del progetto il semitono che verrà suonato sarà determinato tramite estrazione ad esclusione di quelli già eseguiti.

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